Solco triangolare o trapezoidale?

 

Qualche volta può succedere di dover realizzare incisioni o cave con una geometria particolare che non si riesce a realizzare nonostante tutti gli sforzi messi nella costruzione del bulino. Per esempio, se la sezione dell’incisione deve essere triangolare e il tratto deve variare in base al tipo di carattere che si cerca di realizzare, può succedere che la sezione risulti di forma trapezoidale ovvero con un piano sul fondo del solco anziché con uno spigolo. Quindi che fare?

 

 

Realizzare una sezione di taglio triangolare.

Il bulino conico standard mostrato nella parte a. della figura, genera un solco a sezione trapezoidale, con un piano sul fondo del solco tanto più accentuato quanto più è grande l’angolo di spoglia secondario. Per contro, se si dovesse generare una incisione a sezione triangolare, il bulino dovrebbe avere un angolo di spoglia secondario nullo, situazione che impedirebbe il taglio stesso.

Per ovviare a questo inconveniente, si utilizza un bulino a testa tetraedrica con tre spigoli taglienti a geometria negativa, dove “geometria negativa” indica che l’angolo di spoglia frontale (dove scivola il truciolo per intenderci) è come in figura. In questo bulino i taglienti sono tre, non più uno e la sezione resistente è notevolmente superiore rispetto al bulino conico. Per contro lo sforzo di taglio è maggiore.

 

Differenze tra la sezione trapezoidali e la sezione triangolare

Vediamo adesso cosa succede durante il taglio.

Nella figura a lato sono illustrate le due geometrie e le incisioni prodotte dai due utensili.

Nel caso del bulino conico con angolo di spoglia secondario di 12°, una profondità di passata di 3,75 mm produce un’incisione larga 5mm. Viceversa, il bulino tetraedrico produce, a parità di profondità di passata, un’incisione di 4,33 mm, con una differenza rispetto al precedente pari a 0,67 mm.

Aumentando l’angolo di spoglia, aumenta anche la larghezza del solco e in alcuni casi la differenza è notevole, soprattutto per materiali morbidi dove l’angolo di spoglia può raggiungere i 35°

 

Caso pratico: realizzare il bulino tetraedrico

Conoscendo la geometria dell’incisione che si vuole ottenere, si possono calcolare le impostazioni dell’affilatrice per ottenere un bulino tetraedrico adeguato.

Supponiamo di dover eseguire un’incisione profonda 0,25 mm e di forma triangolare con un angolo di apertura di 72°.

 

 

Dobbiamo realizzare il bulino tetraedrico adatto. Come suggerisce la figura, la metà dell’angolo dell’incisione è 36°, quindi il tagliente dovrà essere inclinato proprio di 36° rispetto all’asse dell’utensile. In questo caso, l’inclinazione che dovremo impostare sulla macchina è però pari a 20°.

Impostiamo allora questo angolo sull’anello conico e poniamo a zero l’angolo di spoglia; eseguiamo il primo piano e ripetiamo l’operazione per altre due volte ruotando l’utensile ogni volta di 120°.

Esiste una formula matematica che mette in relazione l’angolo di apertura dell’incisione e l’angolo di affilatura del piano ed è la seguente

 

 

Ma è molto più veloce utilizzare i dati della tabella sottostante anche se approssimati. Se però avete bisogno di angoli non elencati dovrete calcolarveli.

 

Angolo dell’incisione 2xβ

Angolo del piano α

40°

10°

50°

13°

60°

16°

65°

17,5°

70°

19°

75°

21°

80°

22,5°

85°

24,5°

90°

26,5°

100°

31°

110°

35,5°

120°

41°

 


Autore: 
Publisher: Bm snc